Piattaforma · Termini
Termini e condizioni della piattaforma
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026
Queste condizioni regolano l'uso della piattaforma Allerto per agenti vocali AI. Vanno lette insieme all'informativa privacy della piattaforma e alla pagina Allerto e il GDPR, che contiene l'accordo sul trattamento dei dati e fa parte di queste condizioni.
1. Chi siamo e a cosa si applicano
Il servizio è fornito da Neuralia AI di Luca Spagnolo, con sede in Via Salita Ascensione, 86020 Roccavivara (CB), Italia, P.IVA 01832540700, che opera con il marchio Allerto ("Allerto", "noi").
Le condizioni si applicano alla piattaforma raggiungibile da api.allerto.cloud: la console, le API, la riga di comando (CLI), il server MCP, il widget per i siti web, i numeri di telefono e il canale email, insieme agli agenti vocali creati con questi strumenti.
Il servizio è rivolto solo a professionisti, imprese ed enti, non ai consumatori. Se hai firmato con noi un contratto o un'offerta specifica, quel documento prevale su queste condizioni nei punti in cui le due cose non coincidono. L'uso del sito allerto.cloud è regolato dai termini del sito.
2. Definizioni
- Cliente: chi ha un account sulla piattaforma e la usa per la propria attività.
- Partner: un Cliente che usa la piattaforma per offrire agenti ai propri clienti, anche con il proprio marchio.
- Agente: l'assistente vocale AI configurato dal Cliente (istruzioni, voce, dati da raccogliere, destinazione dei risultati).
- Chiamata: una conversazione con un agente, al telefono (in entrata o in uscita) o dal browser tramite il widget.
- Interessato: la persona che parla con un agente o i cui dati sono trattati nel servizio.
- Chiave API: la chiave segreta (
alt_live_…,alt_test_…) con cui il software del Cliente usa le API. - Chiave pubblicabile e widget: la chiave
alt_pub_…e il codice che il Cliente inserisce nel proprio sito per far parlare i visitatori con un agente. - Minuti: l'unità con cui si misura il consumo del servizio.
3. Il servizio
Con la piattaforma il Cliente crea agenti che rispondono alle chiamate verso i suoi numeri, chiamano le persone indicate dal Cliente, parlano con i visitatori del suo sito, trascrivono le conversazioni, estraggono i dati richiesti e li consegnano al Cliente via webhook, email o console. Gli agenti possono consultare i documenti caricati dal Cliente e usare gli strumenti che il Cliente collega (server MCP), con una conferma obbligatoria prima di ogni azione.
Alcune regole della piattaforma valgono per ogni agente e nessuna configurazione le può disattivare. Tra queste:
- l'agente dichiara sempre all'inizio di essere un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, e la piattaforma verifica che lo abbia fatto;
- le chiamate in uscita avvengono solo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 21 (ora italiana), al massimo 3 volte in 24 ore verso lo stesso numero;
- chi chiede di non essere più contattato entra nella lista "non chiamare" e non viene più chiamato;
- l'agente non chiede mai dati di carte di pagamento, codici, password o coordinate bancarie, non fa pressioni e non minaccia conseguenze.
Per erogare il servizio ci avvaliamo di fornitori terzi (modelli vocali, operatori telefonici, hosting), elencati nella pagina GDPR. Miglioriamo la piattaforma di continuo: se una modifica riduce in modo sostanziale una funzione che il Cliente usa, lo avvisiamo con almeno 30 giorni di anticipo.
4. Attivazione, account e chiavi
- L'account viene attivato da Allerto. Il Cliente fornisce dati veri e li tiene aggiornati.
- Credenziali e chiavi API sono personali e segrete: il Cliente le custodisce, non le inserisce in pagine web o app distribuite e risponde di ogni uso fatto con esse. Se sospetta un uso non autorizzato, le revoca dalla console e ce lo comunica subito.
- Le chiavi pubblicabili sono fatte per stare nelle pagine web: aprono solo chiamate verso l'agente a cui sono collegate, dai domini indicati e con limiti di frequenza e di numero di chiamate. Anche le chiamate aperte con una chiave pubblicabile consumano minuti del Cliente.
- Le chiavi di test non chiamano nessuno e non consumano minuti: servono a provare l'integrazione.
5. Uso consentito e obblighi del Cliente
Il Cliente usa la piattaforma nel rispetto della legge, in particolare delle norme sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679 e Codice privacy), sulle comunicazioni elettroniche e sull'intelligenza artificiale (Regolamento UE 2024/1689). In particolare non può:
- fare telemarketing o vendita telefonica: le chiamate commerciali sono fuori dal servizio;
- chiamare persone senza una base giuridica valida, o che si sono opposte;
- far credere che l'agente sia una persona, o usarlo per impersonare qualcuno;
- usare gli agenti come servizio di emergenza o al posto dei numeri di emergenza;
- raccogliere dati di pagamento o, se non strettamente necessari, dati sanitari e altre categorie particolari di dati;
- usare il servizio per molestie, frodi, phishing, spam o contenuti illeciti;
- aggirare i limiti della piattaforma, provarne la sicurezza senza autorizzazione, decompilarla o sovraccaricarla;
- rivendere il servizio senza un accordo di partnership con Allerto.
Il Cliente è responsabile di:
- istruzioni, testi, documenti e dati che inserisce negli agenti;
- gli strumenti che collega agli agenti e le azioni che questi compiono nei suoi sistemi;
- la scelta delle persone da chiamare e la base giuridica di ogni chiamata;
- l'informativa privacy verso le persone che chiamano i suoi numeri, che lui fa chiamare o che usano il widget sul suo sito;
- l'attivazione della registrazione audio, se la sceglie (punto 7).
Il Cliente tiene indenne Allerto da pretese di terzi e sanzioni derivanti dalla violazione di questo punto.
6. Intelligenza artificiale: cosa aspettarsi
- Le risposte degli agenti sono generate da modelli di intelligenza artificiale: possono essere inesatte o incomplete, e l'agente può capire male un nome, un numero o una richiesta.
- I dati estratti dalle chiamate vanno verificati prima di decisioni importanti. La piattaforma segnala i dati mancanti o incerti e permette il controllo da parte di una persona prima della consegna.
- Gli agenti non vanno usati per prendere, senza intervento umano, decisioni che producono effetti giuridici o altrettanto significativi sulle persone, né negli ambiti ad alto rischio del Regolamento UE 2024/1689 senza un accordo scritto con Allerto.
- La valutazione del tono della conversazione (sentiment) è un'analisi del testo trascritto: non è riconoscimento delle emozioni dalla voce.
7. Registrazione delle chiamate
La registrazione audio è disattivata per impostazione predefinita. Il Cliente può attivarla per ogni agente, dopo averne verificato la base giuridica (per esempio il legittimo interesse con adeguata informativa, o il consenso). Quando è attiva, l'agente lo dice all'inizio della chiamata e spiega a chi non è d'accordo come evitarla. Le registrazioni sono cifrate e cancellate automaticamente dopo 60 giorni.
8. Corrispettivi e pagamenti
- Prezzi, minuti inclusi e canoni dei numeri sono indicati nell'offerta o nel contratto. Tutti gli importi sono IVA esclusa.
- Il servizio si paga con un credito di minuti prepagato o con un piano con minuti inclusi, fatturato ogni 1, 6 o 12 mesi secondo l'offerta. I numeri di telefono possono avere un canone.
- Si consumano minuti solo per le chiamate in cui l'interlocutore ha parlato. Le chiamate dal widget si misurano come quelle al telefono.
- I consumi sono consultabili in console e via API. Fanno fede i registri di Allerto, salvo errore dimostrato dal Cliente.
- Per non interrompere il servizio a chi chiama, le chiamate continuano anche a credito esaurito: il saldo negativo viene recuperato con la ricarica o la fattura successiva.
- Le fatture si pagano entro la scadenza indicata. In caso di ritardo si applicano gli interessi di mora previsti dal D.Lgs. 231/2002 e, dopo un sollecito rimasto senza risposta per 10 giorni, Allerto può sospendere il servizio fino al pagamento.
- L'eventuale periodo di prova gratuito è indicato nell'offerta.
9. Disponibilità e assistenza
Facciamo il possibile perché la piattaforma sia sempre disponibile e la monitoriamo di continuo, ma non possiamo garantire un funzionamento senza interruzioni: dipende anche da fornitori terzi, reti telefoniche e internet. Livelli di servizio garantiti (SLA) valgono solo se previsti nel contratto. Le manutenzioni programmate si fanno, quando possibile, nelle fasce di minor traffico e con preavviso. L'assistenza si richiede via email a luca@allerto.cloud, nei giorni lavorativi.
10. Dati personali
- Per i dati dell'account, dei referenti e della fatturazione Allerto è titolare del trattamento: li tratta come descritto nell'informativa privacy della piattaforma.
- Per i dati delle persone che parlano con gli agenti, delle chiamate, delle email e dei documenti caricati, il titolare è il Cliente e Allerto è responsabile del trattamento (art. 28 GDPR). Accettando queste condizioni il Cliente accetta l'accordo sul trattamento dei dati pubblicato nella pagina GDPR e autorizza i sub-responsabili lì elencati. Su richiesta forniamo l'accordo in versione da firmare.
- Se il Cliente è un Partner, agisce come responsabile per i propri clienti e Allerto come sub-responsabile: il Partner garantisce di avere con i propri clienti accordi conformi all'art. 28 GDPR.
- Allerto non usa le conversazioni e i dati dei Clienti per addestrare modelli di intelligenza artificiale.
11. Proprietà intellettuale
- Piattaforma, software, widget, documentazione e marchi sono di Allerto o dei suoi licenzianti. Al Cliente concediamo una licenza d'uso non esclusiva e non trasferibile per la durata del servizio.
- Istruzioni, documenti e dati del Cliente restano del Cliente: Allerto li usa solo per erogare il servizio.
- Il widget va inserito nel sito così come lo forniamo, senza modificarlo né nascondere il marchio Allerto.
- Se il Cliente ci dà suggerimenti sul servizio, possiamo usarli liberamente per migliorarlo.
12. Chi parla con un agente
Questo punto riguarda chi parla con un agente: chi chiama il numero di un'azienda, chi riceve una chiamata o chi usa il widget su un sito. Premendo "Inizia a parlare" nel widget, o proseguendo la conversazione al telefono, la persona prende atto che:
- sta parlando con un assistente basato sull'intelligenza artificiale, messo a disposizione dall'azienda titolare del sito o del numero, che può commettere errori: per informazioni vincolanti fa fede quanto conferma l'azienda;
- l'agente non è un servizio di emergenza: in caso di pericolo bisogna chiamare il 112;
- non deve comunicare dati di pagamento, password o dati sanitari non necessari, né usare l'agente per scopi illeciti, molestie o per cercare di fargli fare cose diverse dal suo compito;
- nel widget il microfono si attiva solo dopo il permesso del browser e si spegne quando la conversazione termina; la conversazione viene trascritta e i dati raccolti arrivano all'azienda;
- il widget non è rivolto ai minori di 14 anni.
Come vengono trattati i dati di chi parla con un agente è spiegato nell'informativa privacy e nell'informativa dell'azienda titolare.
13. Durata, sospensione e recesso
- Il servizio dura quanto previsto nell'offerta o nel contratto; se non è indicato, è a tempo indeterminato e ciascuna parte può recedere con 30 giorni di preavviso via email.
- Allerto può sospendere subito, in tutto o in parte, il servizio o una chiave in caso di violazione del punto 5, rischio per la sicurezza, uso anomalo, ordine di un'autorità o mancato pagamento ai sensi del punto 8. Quando possibile avvisa prima il Cliente.
- In caso di violazione grave dei punti 5 o 8, Allerto può risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 del codice civile.
- Alla cessazione le chiavi vengono revocate e i numeri rilasciati. Il Cliente può esportare i propri dati entro 30 giorni; poi li cancelliamo, salvo quelli che la legge ci obbliga a conservare.
14. Responsabilità
- Allerto risponde senza limiti per dolo o colpa grave e nei casi in cui la legge non consente di limitare la responsabilità (art. 1229 c.c.).
- Negli altri casi la responsabilità di Allerto è limitata ai danni diretti e, complessivamente, ai corrispettivi pagati dal Cliente nei 12 mesi precedenti il fatto.
- Allerto non risponde di mancato guadagno e danni indiretti, di interruzioni dovute a fornitori terzi, operatori telefonici o forza maggiore, di danni causati da istruzioni, contenuti o strumenti del Cliente, né di decisioni prese sulla base di risposte o dati estratti non verificati (punto 6).
15. Modifiche, legge applicabile e foro
- Possiamo aggiornare queste condizioni. Le modifiche sfavorevoli al Cliente si applicano dopo 30 giorni dalla comunicazione via email; nel frattempo il Cliente può recedere senza costi.
- Le condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Campobasso.
- Le comunicazioni ad Allerto si inviano a luca@allerto.cloud; quelle al Cliente all'email del suo account.
- Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. il Cliente approva specificamente i punti 5 (manleva), 8 (sospensione per mancato pagamento), 13 (sospensione e risoluzione), 14 (limitazione di responsabilità) e 15 (modifiche e foro competente).